Il mondo del vinile

2018-06-01T15:14:23+00:00 1 Giugno 2018|Evoluzione Hi Fi Blog|8 Comments

Ancora in tantissimi non siete convinti che questo ritorno sia acusticamente positivo. Facci sapere la tua!!!

8 Comments

  1. Alessandro Catalano giugno 11, 2018 at 8:27 pm - Reply

    A mio modesto parere il suono, la musicalità e la piacevolezza di ascolto di un buon vinile mai sarà raggiungibile da un suono “perfetto” da un CD o da un DAC … il vinile è analogico mentre il CD/DAC sono “zeri” e “uno” !!!

  2. Stefano Ruggieri giugno 14, 2018 at 7:55 am - Reply

    Da appassionato di musica non mi soffermerei sulla domanda meglio “vinile o cd”, quanto sul perché uno o l’altro. Il vinile vincolava il tipo di musica e le scelte discografiche in generale, mentre con il supporto digitale (molto spesso rimasterizzando l’originale) si possono fare altre scelte. Pertanto preferisco venire in negozio, trovandovi sempre disponibili e forniti nell’assortimento, per ascoltare e provare la musica originale come tale!

  3. Salvatore L.T. giugno 14, 2018 at 9:34 am - Reply

    Aggiungerei a quanto detto da Alessandro che anche il singolo vinile dello stesso cantante, prodotto in quegli anni in stabilimenti diversi, porta a suoni diversi con sfumature incredibilmente variabili (ascoltabili con un buon orecchio e buon impianto), mentre il digitale ha portato ad un appiattimento delle sensazioni!!

    • Rita giugno 15, 2018 at 7:23 am - Reply

      Ma Salvatore vuoi mettere che al giorno d’oggi non si ha più il tempo necessario x gustare certi sapori… ogni tanto passo in negozio, mi scelgo il vinile, e quando ho tempo (poco) me lo sento…

  4. Roberto Patrizi giugno 25, 2018 at 11:51 am - Reply

    Di certo il vinile è una gran cosa. Però non si può pensare di rilanciarlo ai prezzi astronomici che vediamo.. posso capire il nuovo, ma incisioni di 40 e più anni fa a quasi 30 euro sono uno shock

    • Evoluzione Hi-Fi giugno 25, 2018 at 2:54 pm - Reply

      Bhe Patrizio in parte e’ vero pero’ considera che quasi tutti i vinili che noi vendiamo sono in versione 180 grammi e i prezzi oscillano tra i 20 e i 22 euro. Credo sia accettabile per una qualita’ estrema. C’e’ poi in giro la diatriba che le vecchie stampe suonano meglio delle nuove ma io personalmente sono daccordo in parte. A te

  5. Marco giugno 25, 2018 at 3:22 pm - Reply

    Non c’è confronto. Ovviamente a parità di livello qualitativo dell’elettronica utilizzata, Il suono di un vinile è molto più naturale. Poi con un sistema a valvole è il massimo. Purtroppo l’ho scoperto quando mi sono potuto permettere una testina di livello alto ed il sistema a valvole. Ora devo rinnovare tutta la discografia in vinili….

    • Evoluzione Hi-Fi giugno 25, 2018 at 3:45 pm - Reply

      Senza dubbio Marco il suono analogico riprodotto da un impianto analogico e’ ancora piu’ naturale ,con la speranza che tu non abbia un impianto composto da elettroniche cinesi che, se pur buone, hanno sempre una caratteristica troppo digitale per il vinile.

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